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La Scuola della Forma

Si sviluppa intorno al terzo secolo dopo Cristo. e fonda i suoi canoni sulla ricerca dello Xuè (luogo ideale per la dimora). Essa dà particolare importanza alla forma delle montagne (quali generatrici di Ch'ì) e all’andamento dei corsi d’acqua (mezzo di trasporto del Ch'ì).

La scuola della Forma si basa sullo studio geografico e orografico del sito, al fine di individuare nelle forme del paesaggio la posizione dei quattro animali simbolici che rappresentano i protettori del luogo.

Una buona analisi Feng Shui parte dallo studio delle forme delle colline o degli edifici che circondano la costruzione in oggetto, con il chiaro obiettivo di cercare di equilibrare l'elemento dell'edificio con quello predominante dell'ambiente circostante. La casa deve confondersi e quindi fondersi con l'ambiente.

E' così che l'esperto ricerca nel paesaggio i segni della presenza del drago e della tigre che rappresentano sia le influenze eoliche e acquatiche, sia le correnti magnetiche che attraversano la terra. Tali presenze si manifestano, in un contesto rurale, sotto forma di colline flessuose e armoniose e assumono, in un ambiente urbano, le sembianze di case e palazzi più o meno elevati.

Alle spalle dell'edificio deve esserci poi la protezione di una catena di colline raffiguranti la tartaruga, che offrono protezione e sicurezza, mentre davanti, la vista deve essere aperta e ariosa tale da favorire il movimento e le relazioni. E' quest'ultimo il settore identificato con la fenice rossa, foriera, nella mitologia, di pace e di prosperità.

Se pensiamo per un attimo alla nostra casa come ad una poltrona, possiamo comprendere che se essa possiede un comodo schienale, due braccioli resistenti ed è posizionata in modo tale da consentirci di poter accavallare e distendere le gambe, potrà assolvere a tutte le funzioni per le quali è stata progettata procurandoci piacere e benessere.

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